.
Annunci online

...e_se_c'è_chi_la_chiama_merda_io_la_chiamo_arte...
Troppi pensieri
post pubblicato in Diario, il 4 giugno 2015
Mi sentirei più leggera se solo sapessi farmi scivolare di dosso tutti i casini. Vorrei essere in grado di affrontarli uno ad uno, col coraggio che però temo finisca, con la tenacia che però scarseggia, con l'amore che c'è ed è tanto ma che non posso incanalare da nessuna parte. Sento sempre più forte la consapevolezza di dover prendere delle difficili decisioni, di dover fare delle scelte drastiche ma tanto necessarie, è l'unico modo che ho per aiutare la mia famiglia. Il tempo passa e gli anni pesano sempre più. I grandi si fanno piccoli, i piccoli si fanno grandi.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. pensieri tempo

permalink | inviato da Concy31 il 4/6/2015 alle 17:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
...
post pubblicato in Diario, il 5 ottobre 2013
"E’ vero, la vita può essere dura e piena di sfide. Ma se queste sfide ci sconfiggono o se ci fanno grandi, dipende solo da noi.
Possiamo scegliere di sentirci destinati alla disperazione e pensare pensieri che ci portano ad una vita disperata.
Oppure possiamo scegliere di sentirci meritevoli del meglio e pensare pensieri che ci portano alle infinite opportunità che abbiamo.
E’ una nostra scelta ed una nostra responsabilità verso noi stessi.."

Abbracciodiluce

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. vita pensieri

permalink | inviato da Concy31 il 5/10/2013 alle 10:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Descrizione di un risveglio
post pubblicato in Diario, il 25 febbraio 2013
Ore 05: 35. Guardo verso la tapparella. E’ ancora tutto buio. A volte mi succede di svegliarmi troppo presto, quando ancora tutto tace ed è possibile fare caso ad alcuni suoni e rumori che durante la giornata passano inosservati. Colpa dei pensieri, forse. Il mio respiro è la prima cosa che sento, poi quello dei miei genitori nell’altra stanza, le macchine e i camion che passano dalla tangenziale verso chissà quale meta, Kelly e Laica, i cani dei miei vicini che abbiano per ogni cosa, anche loro sono degli attenti ascoltatori del silenzio.
Mi capita spesso di prestare attenzione ai rumori. E’ una cosa che faccio soprattutto quando sono sola. Ad esempio, la sera, quando mi metto al computer, sento il suo rumore continuo e moderato, quello delle mie dita che schiacciano i tasti e i passi lenti del mio cane che gira per casa.
I primi raggi di sole cominciano a filtrare tra le piccole fessure della tapparella, disegnando nella parete una sottile striscia di luce, come per delinearne il perimetro. Il sole che abbraccia la mia stanza. La mia sveglia non suona mai, già… non suona perché non viene mai puntata. E’ mia mamma a svegliarmi quelle volte in cui non lo faccio spontaneamente. La sveglia è conservata da qualche parte, lontana da me, perché quel suo tic tac nel silenzio della notte mi dà fastidio. Ha un rumore così freddo. Molto meglio i battiti del cuore. Potrei anche buttarla. Ma è una di quegli oggetti inutili destinati ad invecchiare nel buio di qualche scatolone. Invece al cuore ci tengo, ma questa è un'altra storia. La prima cosa che faccio è cercare d’indovinare che ore sono, poi accendo il telefonino, inserisco il codice pin e aspetto che carichi la pagina. Controllo se ho indovinato; il più delle volte mi sbaglio di venti, trenta minuti al massimo. Poi, prima di posarlo, attendo qualche minuto perché aspetto l’arrivo dei messaggi. Quando non me ne arrivano ci rimango un po’ delusa. Mi piace sapere che qualcuno mi abbia voluto dare il buongiorno o che prima di andare a letto abbia rivolto un pensiero a me, concretizzandolo con il messaggino della buonanotte. A chi non farebbe piacere?
Perchè il mio primo pensiero va alle persone che amo, ovunque esse siano.
...
post pubblicato in Diario, il 30 luglio 2010

Torno a parlare di te, sorellina, sempre in questo posto dove tu leggevi i miei pensieri. Sto passando giorni che non immaginavo, con l’umore a terra e il cuore sotto un sasso. Lacrime mute lavano i miei occhi giorno dopo giorno, notte dopo notte, cariche sempre dello stesso dolore che non si placa. Vorrei scoprire un nuovo orizzonte, un posto tutto nostro dove finalmente mi sarebbe possibile abbracciarti. Magari tra qualche mese riprenderò a sorridere e non fare solo finta, smetterò con le bugie, dirò di stare bene perché sarà così ma, nonostante tutto, solo tu conoscerai la verità più grande, solo tu sarai in grado di vedere quello che ho dentro. Per adesso continuo a chiudermi nel mio guscio, incompresa da tutti e delusa dalla vita.

Pensieri vanno e vengono
post pubblicato in Diario, il 18 gennaio 2010

Elaboro pensieri, silenziosamente questi scivolano tra le dita imprigionandosi in un diario virtuale dove c’è tanto di me. Restano lì, come depositati in un archivio alternativo, perché il primo, sotto il nome di mente, ne ha tanti, troppi e necessita continuamente di essere svuotato. Se non lo faccio rischio di andare in tilt, di far bruciare il sistema perché sovraccarico.

Penso a un’amica lontana che vorrei abbracciare al più presto, penso a quel “prima o poi” che spesso ci promettiamo ma che le circostanze della vita, fin’ora, ce l’hanno sempre impedito. Penso a mio padre, a quello che ha passato e a quello che forse ancora dovrà affrontare. Il mio essere impotente alla volontà della natura mi fa sentire un essere insignificante. Un puntino tra sei miliardi di altri puntini, ognuno dei quali si fa i cazzi suoi ma, solo quando gli conviene. Penso a me e a quello che vorrei, che vorrei fare e ai posti dove vorrei essere. Ma questo non esclude che non vorrei essere qui, quello che ho e che vivo fa parte di me ed ogni giorno mi forma e mi trasforma.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. pensieri

permalink | inviato da Concy31 il 18/1/2010 alle 19:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
...
post pubblicato in Diario, il 3 giugno 2009
In questo giorno come un altro, in questa casa come un'altra, in questo terrazzo come un altro scivolano pensieri chiari e distinti ma pur sempre nascosti da chi non li capirebbe. Restano sospesi in cerca di qualcuno disposto ad ascolatrli e condividerli. Sospesi nel tempo in attesa di un modo per renderli reali, tangibili.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. pensieri sospesi

permalink | inviato da Concy31 il 3/6/2009 alle 15:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
Sfoglia aprile        novembre
calendario
rubriche
tag cloud
links
cerca