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...e_se_c'è_chi_la_chiama_merda_io_la_chiamo_arte...
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post pubblicato in Diario, il 5 ottobre 2013
Mi piacciono le persone che lasciano il segno.
Non cicatrici.
Sono quelle persone che entrano in punta di piedi nella tua vita e la attraversano in silenzio. Parlano i gesti non la voce alta, gridano le emozioni non la rabbia.
Mi piacciono le persone che lasciano il segno, lì in quel piccolo posto chiamato cuore… sono quelle che mai se ne andranno perchè quel posto se lo sono conquistato con le piccole attenzioni di ogni giorno.

Stephen Littleword

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permalink | inviato da Concy31 il 5/10/2013 alle 11:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Descrizione di un risveglio
post pubblicato in Diario, il 25 febbraio 2013
Ore 05: 35. Guardo verso la tapparella. E’ ancora tutto buio. A volte mi succede di svegliarmi troppo presto, quando ancora tutto tace ed è possibile fare caso ad alcuni suoni e rumori che durante la giornata passano inosservati. Colpa dei pensieri, forse. Il mio respiro è la prima cosa che sento, poi quello dei miei genitori nell’altra stanza, le macchine e i camion che passano dalla tangenziale verso chissà quale meta, Kelly e Laica, i cani dei miei vicini che abbiano per ogni cosa, anche loro sono degli attenti ascoltatori del silenzio.
Mi capita spesso di prestare attenzione ai rumori. E’ una cosa che faccio soprattutto quando sono sola. Ad esempio, la sera, quando mi metto al computer, sento il suo rumore continuo e moderato, quello delle mie dita che schiacciano i tasti e i passi lenti del mio cane che gira per casa.
I primi raggi di sole cominciano a filtrare tra le piccole fessure della tapparella, disegnando nella parete una sottile striscia di luce, come per delinearne il perimetro. Il sole che abbraccia la mia stanza. La mia sveglia non suona mai, già… non suona perché non viene mai puntata. E’ mia mamma a svegliarmi quelle volte in cui non lo faccio spontaneamente. La sveglia è conservata da qualche parte, lontana da me, perché quel suo tic tac nel silenzio della notte mi dà fastidio. Ha un rumore così freddo. Molto meglio i battiti del cuore. Potrei anche buttarla. Ma è una di quegli oggetti inutili destinati ad invecchiare nel buio di qualche scatolone. Invece al cuore ci tengo, ma questa è un'altra storia. La prima cosa che faccio è cercare d’indovinare che ore sono, poi accendo il telefonino, inserisco il codice pin e aspetto che carichi la pagina. Controllo se ho indovinato; il più delle volte mi sbaglio di venti, trenta minuti al massimo. Poi, prima di posarlo, attendo qualche minuto perché aspetto l’arrivo dei messaggi. Quando non me ne arrivano ci rimango un po’ delusa. Mi piace sapere che qualcuno mi abbia voluto dare il buongiorno o che prima di andare a letto abbia rivolto un pensiero a me, concretizzandolo con il messaggino della buonanotte. A chi non farebbe piacere?
Perchè il mio primo pensiero va alle persone che amo, ovunque esse siano.
Intimità
post pubblicato in Diario, il 23 febbraio 2013
In fondo alla miniera più segreta,
all’interno del frutto più distante,
nel vibrare della nota più discreta,
nella conchiglia più ritorta e risonante,
nello strato più denso di pittura
nella vena che nel corpo più ci sonda,
nella parola che dica più dolcezza,
nella radice che più scende, più nasconde,
nel silenzio più fondo della pausa
in cui la vita si è fatta eternità,
cerco la tua mano, decifro la causa
di non credere e volere, infine, intimità.

José Saramago
Il silenzio fa rumore
post pubblicato in Diario, il 22 gennaio 2013
Il silenzio fa rumore
di notte mentre
poso la testa sul cuscino

Tremule ciglia
occhi di pianto
un altro giorno è andato
nel gelido silenzio che avvolge
la stanza.

Il silenzio fa rumore
parlami,
spezza il silenzio
regalami un sorriso
asciuga il mio pianto
ripeto in silenzio

il silenzio fa rumore
e tu, silente
resti sordo al mio richiamo.

C'è un silenzio che nasconde
c'è un silenzio che rivela...
tra le ciglia bagnate di pianto.

Antonietta Caputo


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permalink | inviato da Concy31 il 22/1/2013 alle 12:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Silenzio assordante
post pubblicato in Diario, il 19 gennaio 2013
Ora che attorno me c'è silenzio, sento ancora più chiaro un grande baccano dentro.
Vorrei trovare chiarezza per cullare la mia anima, non basta più il cioccolato.


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permalink | inviato da Concy31 il 19/1/2013 alle 17:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Ho saputo di te.
post pubblicato in Diario, il 25 marzo 2012
Voglia di scrivere. Chissà se mettendo nero su bianco mi si schiariranno le idee. Ho in testa tante di quelle domande che non basterebbe una notte per provare a risolverle. Ho riaperto un vecchio blog di un amico e per cinque minuti sono tornata indietro di tre anni. E' partita una musica, con la sua voce registrata da ragazzino felice e spensierato quale era. Quante cose sono cambiate nel frattempo, è cambiato troppo e lo dico con tanta nostalgia. Nessuno immaginava cosa sarebbe successo, dove saremmo finiti, cosa avremmo fatto delle nostre vite, ma ho sempre avuto un pensiero per lui che si trova lontano e al quale voglio ancora bene. Ho scelto di rispettare il suo silenzio perchè anche questa è una forma di bene. Rispetto per come ha affrontato delle dure prove e per la forza che avuto rialzandosi.
Anche se abbiamo tagliato i contatti, oggi ho saputo che stai ricominciando ad amare. Ed è un bene. Amare, a volte fa soffrire ma, tiene vivi. Ed è giusto così.
Quando vorrai io ci sarò sempre. Ti voglio bene.

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